giovedì 1 novembre 2012

La voce dell'orto: novembre

Novembre è un momento di relativa calma utile a fare alcune riflessioni. Certo, non tutti dispongono di un terrazzo, ma perché non provare a seguire i consigli i di Luca Mercalli (*), che sostiene l'utilità di sostenere un produttore locale a chilometri quasi zero concordando con questi la produzione orticola in anticipo? 

Complice la temperatura fin troppo mite per la stagione in corso, le aromatiche sul terrazzo sono ancora all'aperto; la serra le attende già pronta, arriverà il momento di usarla. I miei vasi, intanto, continuano a stupirmi. Quando mi è stato venduto, l'elicrito è stato descritto come una specie molto robusta e tutto mi sarei aspettato tranne che vederne esplodere la crescita in pieno autunno. Chi dimostra invece un comportamento alquanto bizzarro è l'origano che passa da stati di gradevole vivacità a condizioni pre-comatose; inizio a pensare che si tratti di un problema di terra. Il rosmarino, birbante, è rimasto affezionato alla sua dimensione da puffo, deludendo abbastanza le mie attese che lo sognavano, la prossima primavera, pronto per essere potato: proseguendo di questo passo sarà già un successo vederlo crescere di qualche centimetro. Anche il cappero ha arrestato la crescita, ma in questo caso non c'è stata alcuna sorpresa. Mi consolo con le viti, ormai spoglie, per le quali progetto una nuova e più adeguata sistemazione. 

Il consiglio di Bruno Del Medico
L'orientamento delle file di qualsiasi tipo di ortaggio deve essere Est-Ovest, cioè deve seguire il corso del sole perché in nessun momento della giornata alcune piante possano coprire quelle vicine. Questo principio vale ancor di più per ortaggi a portamento alto o rampicante. 

(* Luca Mercalli, Prepariamoci, Chiare Lettere 2012)

martedì 23 ottobre 2012

Se vuoi che ti trovino, non devi nasconderti


"Quality content are key to Google ranking" (Matt Cutts, head of Google's Webspam team)

Rispetto a qualche anno fa, il funzionamento dei motori di ricerca è profondamente mutato e le tecniche di Search Engine hanno dovuto adeguarsi di conseguenza. Ne parliamo spesso con il mio amico Marco Loguercio che, essendo un professionista serio, ha sempre sostenuto l'esigenza di evoluzione continua delle tecniche di indicizzazione senza tralasciare l'aspetto "qualitativo" del contenuto.

Rispetto al passato, vorrei aggiungere, sono mutati anche gli scenari: quando parliamo di contenuti, oggi, parliamo anche di piattaforme, di Social Media Network e di linguaggio. Tutto quello che potete trovare in questa bella infografica di Brafton che è stata pubblicata ad aprile dell'anno scorso. 

Brafton's Infographic: Why Content for SEO?


Chiara, essenziale, resterà attuale per qualche tempo. Quello che cambierà, aumentando, sarà la cifra destinata agli investimenti.


giovedì 18 ottobre 2012

Dillo a mamma

Per quanti fossero alla ricerca di risposte sull'efficacia dei Social Media nei comportamenti d'acquisto, ecco una bella infografica proveniente da Statista che ha preso in esame il rapporto che lega le mamme americane ai Social Media.


Ben poco d'aggiungere. Con queste percentuali, considerando il ritardo con il quale solitamente arrivano da noi i fenomeni, per le aziende italiane interessate al segmento è il caso d'iniziare già a ripensare la strategia di marketing.

giovedì 11 ottobre 2012

Iab Forum 2012

Numeri, persone, impressioni condensate in una sola cartella.
La svolta non è arrivata nemmeno quest'anno, la novità, semmai, è rappresentata dall'assenza ulteriore di importanti player di mercato.

Trovate il mio articolo su The Daily Bit.

lunedì 8 ottobre 2012

Ne vale la pena?

Parlare di Roi applicato all'area Social Media è una questione delicata. Brittany Botti lo ha fatto (e bene) su Social Media Today.
Impossibile non essere d'accordo con la Botti: unitamente a moltri altri assets, i beni immateriali contribuiscono a far vincere una squadra e farla diventare sempre più competitiva. Anche dal punto di vista dell'immagine.
E, se si possiede una buona strategia, il Roi non è difficile da misurare. Buona lettura.

lunedì 1 ottobre 2012

La voce dell'orto: ottobre

Ottobre è il momento utile per fare un po' di ordine nell'orto: le verdure che si possono piantare in questo periodo sono quelle di più facile coltivazione. Con un po' di attenzione è possibile mettere a dimora tutto quanto necessario alla composizione di un buon minestrone. In alternativa, questo è il momento ideale per piantare cavoli e cime di rapa che continuano a crescere anche con temeprature massime ridotte fino a 5°C.

La temperatura ancora gradevole rende le aromatiche sul terrazzo più belle che mai. Il cappero (che non è un aromatica, sia chiaro) è cresciuto ancora mentre elicrito, rosmarino e origano sembrano riposare. Il basilico, esposto a nord, continua a crescere e nonostante la presenza delle spighette ha mantenuto inalterato il suo aroma intenso, solo che adesso ceniamo con la porta chiusa e quindi non sentiamo più il profumo. La vite è quasi spoglia e ne approfitto per iniziare a pianificare i lavori in vista del prossimo anno: nuovi sostegni, nuovi vasi e, finalmente, più terra. Speriamo bene.

Il consiglio di Bruno Del Medico
Ogni ortaggio ha una temperatura minima di germinazione al di sotto della quale la pianta non nasce: prima di procedere ad una semina osserva sempre la temperatura di picco della tua zona.

lunedì 17 settembre 2012

Social Network: istruzioni per l'uso (parte seconda)

"Essere su Facebook" o "Aprire un account Twitter" non é una strategia. È solo un voler seguire gli altri, come le pecore. Fare qualcosa di interessante e intelligente su Facebook, Twitter - o sul web! - quello sì è un'idea e una strategia. Massimo Moruzzi