La domanda che i Social Media Manager si sentono rivolgere sempre più spesso è «Come dovrei usare Facebook e Twitter per fare crescere il mio business?».
Fornire una risposta univoca non è ovviamente possibile, però alcune precisazioni possono essere sempre utili. La prima: Facebook e Twitter sono due canali utilizzabili per fare inbound marketing ma questo non significa che siano in grado di auto-alimentarsi. La seconda: il successo del prodotto o servizio offerto non dipende dalla capacità di comunicazione attuata ma dalla qualità del prodotto/servizio; sembra banale ma non lo è. La terza e ultima: usare una strategia di Social Marketing per lo sviluppo del proprio business impone una comunicazione basata su un contenuto di valore; informazioni, articoli, video, casi di studio, esperienze, consigli... Il cliente deve percepire di essere sempre parte di un processo di supporto a sostegno della soluzione del suo problema.
Una volta che avrete definito il contenuto e il target dell'utenza che intendete raggiungere, potrete pianificare il vostro ingresso su Facebook o Twitter.
La produzione di contenuti di qualità funziona da volano per tutto quanto gravita intorno al prodotto/servizio offerto, indipendentemente dal tipo di media utilizzato. Mantenere elevata la qualità dei propri contenuti, inoltre, permette di aggiungere alla propria immagine valori aggiuntivi come quello dell'autorevolezza.
Progettando una buona strategia di comunicazione i risultati, in termini di traffico sul proprio sito, arrivano automaticamente. Se volete avere un quadro chiaro di questa catena vi consiglio di leggere questa infografica realizzata da The Whole Brain Group.
lunedì 5 novembre 2012
giovedì 1 novembre 2012
La voce dell'orto: novembre
Novembre è un momento di relativa calma utile a fare alcune riflessioni. Certo, non tutti dispongono di un terrazzo, ma perché non provare a seguire i consigli i di Luca Mercalli (*), che sostiene l'utilità di sostenere un produttore locale a chilometri quasi zero concordando con questi la produzione orticola in anticipo?
Complice la temperatura fin troppo mite per la stagione in corso, le aromatiche sul terrazzo sono ancora all'aperto; la serra le attende già pronta, arriverà il momento di usarla. I miei vasi, intanto, continuano a stupirmi. Quando mi è stato venduto, l'elicrito è stato descritto come una specie molto robusta e tutto mi sarei aspettato tranne che vederne esplodere la crescita in pieno autunno. Chi dimostra invece un comportamento alquanto bizzarro è l'origano che passa da stati di gradevole vivacità a condizioni pre-comatose; inizio a pensare che si tratti di un problema di terra. Il rosmarino, birbante, è rimasto affezionato alla sua dimensione da puffo, deludendo abbastanza le mie attese che lo sognavano, la prossima primavera, pronto per essere potato: proseguendo di questo passo sarà già un successo vederlo crescere di qualche centimetro. Anche il cappero ha arrestato la crescita, ma in questo caso non c'è stata alcuna sorpresa. Mi consolo con le viti, ormai spoglie, per le quali progetto una nuova e più adeguata sistemazione.
Il consiglio di Bruno Del Medico
L'orientamento delle file di qualsiasi tipo di ortaggio deve essere Est-Ovest, cioè deve seguire il corso del sole perché in nessun momento della giornata alcune piante possano coprire quelle vicine. Questo principio vale ancor di più per ortaggi a portamento alto o rampicante.
(* Luca Mercalli, Prepariamoci, Chiare Lettere 2012)
martedì 23 ottobre 2012
Se vuoi che ti trovino, non devi nasconderti
"Quality content are key to Google ranking" (Matt Cutts, head of Google's Webspam team)
Rispetto a qualche anno fa, il funzionamento dei motori di ricerca è profondamente mutato e le tecniche di Search Engine hanno dovuto adeguarsi di conseguenza. Ne parliamo spesso con il mio amico Marco Loguercio che, essendo un professionista serio, ha sempre sostenuto l'esigenza di evoluzione continua delle tecniche di indicizzazione senza tralasciare l'aspetto "qualitativo" del contenuto.
Rispetto al passato, vorrei aggiungere, sono mutati anche gli scenari: quando parliamo di contenuti, oggi, parliamo anche di piattaforme, di Social Media Network e di linguaggio. Tutto quello che potete trovare in questa bella infografica di Brafton che è stata pubblicata ad aprile dell'anno scorso.
Chiara, essenziale, resterà attuale per qualche tempo. Quello che cambierà, aumentando, sarà la cifra destinata agli investimenti.
giovedì 18 ottobre 2012
Dillo a mamma
Per quanti fossero alla ricerca di risposte sull'efficacia dei Social Media nei comportamenti d'acquisto, ecco una bella infografica proveniente da Statista che ha preso in esame il rapporto che lega le mamme americane ai Social Media.
Ben poco d'aggiungere. Con queste percentuali, considerando il ritardo con il quale solitamente arrivano da noi i fenomeni, per le aziende italiane interessate al segmento è il caso d'iniziare già a ripensare la strategia di marketing.
Ben poco d'aggiungere. Con queste percentuali, considerando il ritardo con il quale solitamente arrivano da noi i fenomeni, per le aziende italiane interessate al segmento è il caso d'iniziare già a ripensare la strategia di marketing.
giovedì 11 ottobre 2012
Iab Forum 2012
Numeri, persone, impressioni condensate in una sola cartella.
La svolta non è arrivata nemmeno quest'anno, la novità, semmai, è rappresentata dall'assenza ulteriore di importanti player di mercato.
Trovate il mio articolo su The Daily Bit.
La svolta non è arrivata nemmeno quest'anno, la novità, semmai, è rappresentata dall'assenza ulteriore di importanti player di mercato.
Trovate il mio articolo su The Daily Bit.
lunedì 8 ottobre 2012
Ne vale la pena?
Parlare di Roi applicato all'area Social Media è una questione delicata. Brittany Botti lo ha fatto (e bene) su Social Media Today.
Impossibile non essere d'accordo con la Botti: unitamente a moltri altri assets, i beni immateriali contribuiscono a far vincere una squadra e farla diventare sempre più competitiva. Anche dal punto di vista dell'immagine.
E, se si possiede una buona strategia, il Roi non è difficile da misurare. Buona lettura.
Impossibile non essere d'accordo con la Botti: unitamente a moltri altri assets, i beni immateriali contribuiscono a far vincere una squadra e farla diventare sempre più competitiva. Anche dal punto di vista dell'immagine.
E, se si possiede una buona strategia, il Roi non è difficile da misurare. Buona lettura.
lunedì 1 ottobre 2012
La voce dell'orto: ottobre
Ottobre è il momento utile per fare un po' di ordine nell'orto: le verdure che si possono piantare in questo periodo sono quelle di più facile coltivazione. Con un po' di attenzione è possibile mettere a dimora tutto quanto necessario alla composizione di un buon minestrone. In alternativa, questo è il momento ideale per piantare cavoli e cime di rapa che continuano a crescere anche con temeprature massime ridotte fino a 5°C.
La temperatura ancora gradevole rende le aromatiche sul terrazzo più belle che mai. Il cappero (che non è un aromatica, sia chiaro) è cresciuto ancora mentre elicrito, rosmarino e origano sembrano riposare. Il basilico, esposto a nord, continua a crescere e nonostante la presenza delle spighette ha mantenuto inalterato il suo aroma intenso, solo che adesso ceniamo con la porta chiusa e quindi non sentiamo più il profumo. La vite è quasi spoglia e ne approfitto per iniziare a pianificare i lavori in vista del prossimo anno: nuovi sostegni, nuovi vasi e, finalmente, più terra. Speriamo bene.
Il consiglio di Bruno Del Medico
Ogni ortaggio ha una temperatura minima di germinazione al di sotto della quale la pianta non nasce: prima di procedere ad una semina osserva sempre la temperatura di picco della tua zona.
La temperatura ancora gradevole rende le aromatiche sul terrazzo più belle che mai. Il cappero (che non è un aromatica, sia chiaro) è cresciuto ancora mentre elicrito, rosmarino e origano sembrano riposare. Il basilico, esposto a nord, continua a crescere e nonostante la presenza delle spighette ha mantenuto inalterato il suo aroma intenso, solo che adesso ceniamo con la porta chiusa e quindi non sentiamo più il profumo. La vite è quasi spoglia e ne approfitto per iniziare a pianificare i lavori in vista del prossimo anno: nuovi sostegni, nuovi vasi e, finalmente, più terra. Speriamo bene.
Il consiglio di Bruno Del Medico
Ogni ortaggio ha una temperatura minima di germinazione al di sotto della quale la pianta non nasce: prima di procedere ad una semina osserva sempre la temperatura di picco della tua zona.
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